lunedì, 10 Agosto 26
HomeVideonewsIran, Amnesty: per detenuti "c'è un nastro trasportatore della morte"

Iran, Amnesty: per detenuti “c’è un nastro trasportatore della morte”

-

Flash mob a Montecitorio, 100 persone “note” rischiano impiccagione

Roma, 3 mar. (askanews) – “Dopo il massacro senza precedenti dell’8 e 9 gennaio con almeno 7.000, ma magari sarà un numero a cinque cifre, con persone uccise in strada e con le carceri che si sono riempite di ddecine di migliaia di persone arrestate in piazza e con un dato di 2.500 impiccagioni negli ultimi 14 mesi, dato fornitoci dalle ong iraniane, lo scenario che ci si prospetta è terrificante: c’è un nastro trasportatore della morte, pronto a mandare al patibolo tantissime persone. Sono almeno 100 le persone di cui conosciamo nome, cognome, luogo in cui sono stati condannati e ‘reato’ per cui sono stati condannati, pronti per essere impiccati”: lo ha affermato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, durante il flash mob “Stand for Life”, che si è tenuto davanti Montecitorio per chiedere lo stop delle esecuzioni in Iran e il patrocinio politico ai prigionieri politici a rischio di pena di morte.Al flash mob – promosso da associazioni di attiviste e attivisti iraniani all’estero insieme a organizzazioni internazionali impegnate contro la pena di morte, si inserisce nella campagna “Martedì del no alle esecuzioni” – hanno partecipato diversi esponenti dell’opposizione, che hanno tenuto in mano i cartelli con i volti dei prigionieri politici, molti dei quali giovanissimi: Laura Boldrini (Pd), Peppe Provenzano (Pd), Lia Quartapelle (Pd), Riccardo Magi (+Europa), Chiara Braga (Pd), Angelo Bonelli (Avs) e Nicola Fratoianni (Avs), Susanna Camusso (Pd), Luana Zanella (Avs), Marta Bonafoni (Pd), Marco Grimaldi (Avs), Elisabetta Piccolotti (Avs), Elisa Pirro (5Stelle).Nel malfamato carcere di Evin, ha ricordato Noury, è detenuta anche la Premio Nobel per la Pace 2023, l’attivista iraniana Narges Mohammadi, attualmente in condizioni di salute critiche a causa della prolungata detenzione.Le associazioni promotrici chiedono ai governi europei di attivarsi con urgenza per l’annullamento delle accuse, la liberazione dei detenuti e l’abolizione della pena di morte. Ribadiscono inoltre che il necessario e auspicato passaggio dalla dittatura alla democrazia in Iran dovrà avvenire senza ulteriori spargimenti di sangue e senza il sacrificio di altre vite civili, attraverso strumenti democratici e con la partecipazione diretta della società civile iraniana.

POST RECENTI

La Russa a Marcinelle: non dico nulla per non sporcare commemorazione

Sui sindacati che hanno voltato le spalle dice "squallida propaganda"Roma, 8 ago. (askanews) - "Non dico nulla perché non voglio sporcare questa commemorazione con atti...

“Questa sera guido io”: campagna polizia in spiagge e locali da ballo

Al via da litorale romano e Salento, ma si estenderà in tutta ItaliaRoma, 8 ago. (askanews) - Parte questo fine settimana dal litorale romano e...

Ex avvocato personale Trump, Blanche è nuovo Procuratore Generale Usa

Nomina confermata al Senato con 50 voti contro 49Roma, 8 ago. (askanews) - Il Senato americano ha approvato, con un voto serrato di 50 voti...

A Gaza si cerca di sfuggire dal caldo delle tendopoli andando al mare

"Sono tre anni che viviamo per strada", racconta una sfollataGaza City, 8 ago. (askanews) - Gli sfollati palestinesi vanno sulla spiaggia di Gaza City per...
spot_img

POST POPOLARI