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Milano Cortina, si accendono le proteste: manifestazioni da oggi al 7 febbraio

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(Adnkronos) – Con l’arrivo della fiamma olimpica oggi, giovedì 5 febbraio, a Milano, si accendono anche le proteste contro i Giochi organizzate dal ‘Cio’, il Comitato insostenibili olimpiadi. La rete – che riunisce collettivi studenteschi, centri sociali, associazioni e altre realtà – ha organizzato nel capoluogo lombardo dal 5 all’8 febbraio le ‘Utopiadi’, una contro-manifestazione dedicata allo sport popolare. Accanto a questa programmazione, che si svolgerà nel fine settimana in luoghi ancora ‘segreti’, c’è un fitto palinsesto di proteste.  

Si inizia oggi, 5 febbraio, con la contestazione dell’arrivo della fiamma olimpica a Milano. ‘Show Israel the red card’ il titolo che si legge nella locandina dell’evento che circola in rete. La sessantesima e penultima tappa del viaggio della fiamma prevede una mattinata tra gli ultimi comuni dell’hinterland: si parte alle 8.33 da Sesto San Giovanni, per arrivare poco prima delle 13 a San Donato Milanese. E sarà proprio il passaggio dal Comune che ospita la sede dell’Eni uno dei più delicati della giornata, in vista di possibili contestazioni. 

Nel pomeriggio, qualche minuto prima delle 14, l’ingresso dei tedofori a Milano da via Lorenzini, vicino al Villaggio Olimpico. Anche lì, massima attenzione. La torcia proseguirà il suo tour in città, passando per il quadrante ovest, City Life e infine il centro. Ed è qui, alle 18, davanti all’Università Statale in via Festa del Perdono, che è fissato l’appuntamento di chi contesta la “fiaccola della vergogna e del silenzio complice”, per “denunciare la presenza di Israele nella manifestazione olimpica e i suoi sponsor complici del genocidio”. 

Come il viaggio della fiamma olimpica, anche le proteste ricominceranno il 6 di febbraio, giorno dell’inaugurazione dei Giochi. Si inizia dalla mattina, alle 9.30, con la manifestazione studentesca contro la presenza degli agenti dell’Ice ‘Milano vi schifa’ in piazza Leonardo Da Vinci, dove nel primo pomeriggio è stato organizzato un incontro con l’attivista e sindacalista statunitense Chris Smalls. 

In serata, alle 18, in viale Mar Jonio, a poco più di un chilometro di distanza dallo stadio di San Siro, dove alle 20 inizierà la cerimonia inaugurale, il ‘Comitato insostenibili olimpiadi’ celebrerà l’apertura delle ‘Utopiadi’ con una ‘fiaccolata anti-olimpica’. 

Il clou delle proteste sarà però sabato 7 febbraio, con il corteo nazionale in partenza alle 15 da piazza Medaglie d’Oro, ad appena un chilometro e mezzo dal Villaggio olimpico, chiaro obiettivo dei manifestanti, in una zona che però sarà blindatissima.  

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