Maggio 2025 è dominato da uno degli eventi più significativi per la Fondazione Cultura & Innovazione: la partecipazione al progetto Orientalife, ospitato in una cornice altamente simbolica come Palazzo Reale di Napoli.
In questa occasione, Riccardo Iuzzolino ha ribadito una visione innovativa del sistema educativo: la scuola non può più limitarsi a trasmettere conoscenze, deve diventare uno spazio capace di orientare le persone alla vita.
Orientalife, infatti, non è soltanto un programma scolastico, ma un modello culturale che mette al centro lo studente come individuo completo, con aspirazioni, fragilità, talenti e potenzialità. Iuzzolino sottolinea come l’orientamento non debba essere considerato un momento marginale, ma una vera colonna portante della formazione contemporanea.
La Fondazione sostiene con forza questo approccio, perché costruisce un ponte tra scuola e società. In un periodo storico in cui i ragazzi spesso vivono incertezza e disorientamento, offrire strumenti di lettura del futuro significa fornire libertà.
Durante l’intervista diffusa sui canali ufficiali della Fondazione, emerge un messaggio chiaro: il compito delle istituzioni culturali è generare possibilità. E la cultura, se diventa azione educativa, è uno degli strumenti più potenti di emancipazione.
Maggio diventa quindi il mese della scuola come scelta, non come obbligo; della formazione come viaggio; dell’innovazione come responsabilità.
Il presidente Iuzzolino propone un’idea semplice e rivoluzionaria: la scuola deve insegnare a vivere, non solo a lavorare.



