sabato, 13 Giugno 26
HomeNews“Una mattonella contro il silenzio”

“Una mattonella contro il silenzio”

-

L’istituto Scherillo-Pirandello-Svevo celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Domani, mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 10.00, l’Istituto Scherillo-Pirandello-Svevo si farà luogo di memoria, testimonianza e impegno in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con un evento dal titolo “Una mattonella contro il silenzio”. Un’iniziativa che unisce arte, scuola, istituzioni e società civile per affermare, con forza, il rifiuto di ogni forma di violenza di genere.

Il cuore della giornata sarà l’installazione dell’opera, una mattonella simbolica donata dalle artiste Francesca Rusciano e Rosalba Di Chiara: un gesto che si fa materia e messaggio, a ricordare che ogni atto, anche piccolo, contribuisce a costruire un muro contro l’indifferenza.

A portare saluti e riflessioni saranno personalità del mondo scolastico, istituzionale, sociale e sportivo. Interverranno:

  • Prof.ssa Anna Maria Guardiano, Dirigente Scolastico dell’I.C.
  • Manuel Giusa, MAR.CA., Comandante Stazione Carabinieri Rione Traiano
  • Alessandro Raspanti, MAR.ORD., Stazione CC Rione Traiano
  • Avv. Fiorella Ferrante, Presidente dell’Associazione Telefono Rosa Napoli
  • Annamaria Aprile, Polo Territoriale Famiglie – Coop. sociale L’Orsa Maggiore
  • Kesia Reale, Campionessa italiana 2025 di pugilato ed ex alunna dell’Istituto
  • Guido De Novellis, Fondatore della Pugilistica De Novellis
  • Carlo De Novellis, Campione italiano pesi medi 2022
  • Giuliano De Marino, allenatore di Kesia Reale
  • James La Motta, attore e regista, Premio della Critica Valerio Caprari
  • Fabrizio Fierro, cantante e showman napoletano, genitore di un ex alunno

A moderare l’incontro sarà il Prof. Avv. Claudio Ciotola, Presidente dell’Associazione della Stampa Campana – Giornalisti Flegrei.

Accanto alle voci degli esperti, un ruolo centrale sarà affidato agli studenti dell’Istituto, che daranno vita a un percorso artistico fatto di musiche, danze e brani recitati, un viaggio emotivo che racconta il dolore, la forza e la rinascita attraverso il linguaggio espressivo delle nuove generazioni.

L’obiettivo è chiaro: trasformare il silenzio in parola, la paura in consapevolezza, la sofferenza in impegno condiviso. Ogni gesto artistico, ogni nota, ogni frase recitata diventa una vera e propria “mattonella” contro quel muro di silenzio che troppo spesso circonda la violenza sulle donne.

Un grido collettivo, quello dell’I.C. Scherillo-Pirandello-Svevo, che si unisce al coro internazionale per affermare che la violenza non è un fatto privato, ma una ferita sociale che richiede responsabilità e partecipazione. Il silenzio ferisce.

E in questa giornata, la scuola sceglie di parlare, creare, denunciare e ricostruire. Perché ogni parola, ogni passo e ogni nota sono un contributo alla speranza.

POST RECENTI

Titoli Stato, MEF: domanda per 235 mld su BTP a 7 e 30 anni

Le due emissioni hanno registrato una partecipazione diverficata, generando un grande interesse tra gli investitori internazionali La richiesta per i BTP con scadenze di 7 e...

Florovivaismo, Coldiretti: decreto fondamentale per il settore

Il settore riceve finalmente una prima regolamentazione, che separa il comparto vivaistico da quello floricolo, riconoscendo il valore del lavoro delle imprese Il nuovo progetto di...

 “La formazione tecnica diventi ‘infrastruttura’ strategica nazionale”

Da Montecitorio la proposta di Valentina Monda. Dibattito su cybersecurity, AI e digital forensics: il futuro della fiducia digitale passa dalle competenze Dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity...

Napoli punta al mare

Il Tavolo Tecnico propone la candidatura a Capitale del Mare 2027 Napoli candidata a Capitale del Mare 2027. È questa la proposta approvata all’unanimità dal Tavolo...
spot_img

POST POPOLARI