18.1 C
Pozzuoli
martedì, 4 Ottobre , 22

Von der Leyen: era energia fossile russa in Europa sta per finire

Dall'Italia e dal Mondo

Privacy, consumatori Ue contro Google: “Mille espedienti per ottenere più dati possibili”

Quando si tratta di chiedere il consenso alla privacy, Google mostra all’utente un’autostrada facile e ampia che porta dritto al “sì”; chi vuole negarlo invece deve percorrere una viuzza stretta e tortuosa. In ogni caso le informazioni fornite all’utente sono spesso vaghe e a volte totalmente assenti. L’ultima indagine del Beuc, l’organizzazione che riunisce diverse…

Chi ha un lavoro sicuro, ma sogna di cambiarlo, dovrebbe conoscere la storia di Susan Wojcicki

Susan Wojcicki è l'amministratrice delegata di YouTube ed è anche una delle donne più ricche al mondo. Ma nel 1998, prima di entrare in Google, aveva un lavoro sicuro che forse nessuno avrebbe lasciato. La sua storia testimonia quanto conti il coraggio e quanto servano le competenze digitali.E proprio le nuove competenze per il futuro

Bosco abbattuto per creare un bacino d'acqua: servirà per le piste da sci

Lungo la strada del Passo Pordoi le ruspe hanno iniziato l'abbattimento di alberi per la realizzazione di un grande bacino con un invaso di 120mila cubi per permettere l'innevamento artificiale delle piste da sci durante l'inverno. La siccità sull'arco alpino ha infatti da tempo conseguenze anche sul turismo invernale e le stazioni sciistiche.Video di Stefano

A Milano il bar più piccolo del mondo: “Doveva essere un magazzino, ora è un locale esclusivo”

Nel mezzo della movida frenetica dei Navigli, dietro una vecchia porta di legno, si trova il Backdoor 43: quattro metri quadrati, 200 etichette di whisky e quattro posti coperti: è il cocktail bar più piccolo al mondo. Talmente piccolo da essersi aggiudicato il record mondiale ed essere incluso nella World 50 Best Discovery Chart, la

Verso grande trasformazione geopolitica: investiremo in Africa
Bruxelles, 22 set. (askanews) – L’era della dipendenza dell’Europa dai combustibili fossili russi sta per finire, e questo porterà a una “grande trasformazione geopolitica”, con l’Ue che si affiderà a partner fidati come gli Usa e che investirà nelle infrastrutture per le rinnovabili dall’altra parte del Mediterraneo, nel continente africano che un grande potenziale per il solare e l’eolico. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso all’Università di Princeton, New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. “Questa guerra – ha osservato von der Leyen – cambierà radicalmente l’Europa. Pensiamo all’energia. All’inizio della guerra, l’Europa era fortemente dipendente dai combustibili fossili russi (gas, carbone, petrolio). Il 60% delle risorse del bilancio russo veniva dalle esportazioni di carburanti fossili. Putin ha costruito in modo molto strategico la nostra dipendenza, e più tardi l’ha usata per ricattarci e soffocarci”. Il presidente russo, ha ricordato, “ha ridotto le forniture di gas per gli stoccaggi già l’anno scorso, per fare in modo che non avessimo abbastanza riserve nei depositi per poter passare l’inverno; e poi ha cominciato lentamente, ma con determinazione, a tagliare le consegne di gas a un paese dopo l’altro in Europa. Ora preferisce bruciare il gas invece di farlo arrivare” ai paesi dell’Ue. “Ovviamente – ha continuato von der Leyen – pensava che avrebbe potuto intimidirci e dividerci. Invece è successo l’esatto contrario. Il suo ricatto ci ha uniti. E ora siamo a un punto di svolta. Perché abbiamo deciso – ha sottolineato – che l’Ue porrà fine alla sua dipendenza dai combustibili fossili russi”. “L’Ue – ha ricordato ancora – ha già vietato le importazioni di carbone dalla Russia e sta eliminando gradualmente il petrolio russo. Le importazioni di gas dalla Russia scenderanno entro fine anno al 10%”, dal 40% del totale che rappresentavano l’anno scorso. A questo punto von der Leyen ha dato altre cifre sulla riduzione della dipendenza Ue dalla Russia, inquadrandole a livello mondiale. “Finora l’Ue rappresentava il 75% della domanda globale di gas via i gasdotti, una quota enorme. E la metà di quel gas veniva dalla Russia. Oggi siamo scesi al 25% delle importazioni dalla Russia, un quarto del totale”. “Come abbiamo fatto? Stiamo diversificando gli approvvigionamenti, legandoci a fornitori affidabili e fidati come gli Stati Uniti. L’accordo che ho concluso con il presidente Biden sulle importazioni di Gnl (gas naturale liquefatto, ndr) davvero ci ha aiutato, ci ha salvato in tempi difficili. E stiamo anche – ha aggiunto la presidente della Commissione – risparmiando l’uso di gas e utilizzandolo per gli stoccaggi. Il gas che non è usato lo immagazziniamo per l’inverno successivo”. “Naturalmente – ha riconosciuto von der Leyen -, questo ha un prezzo. Il mercato energetico globale è in tensione, e i prezzi dell’energia sono alle stelle in Europa. Questo è un pesante oneri per famiglie e aziende. Stiamo tassando gli extra profitti delle aziende che producono elettricità per dare un sostegno mirato alle famiglie e alle imprese vulnerabili. Stiamo facendo tutto questo non solo perché è necessario, ma anche perché sappiamo che così prosciugheremo i forzieri che alimentano la guerra di Putin. E sappiamo che con l’indipendenza energetica avremo più potere per difendere le regole globali. E questa è la risposta di breve termine”. “Ma – ha sottolineato la presidente della Commissione – c’è anche una risposta di lungo termine: in definitiva, il modo migliore per sbarazzarsi dei combustibili fossili è accelerare la nostra transizione verso le rinnovabili. Ogni kilowatt/ora di elettricità che l’Europa genera da solare, eolico, idroelettrico e biomasse, o idrogeno verde, non fa bene solo al clima, ma ci rende meno dipendenti dai combustibili fossili. Le rinnovabili sono locali, sicure per l’approvvigionamento, e creano posti di lavoro in loco. E oggi il prezzo dell’energia solare ed eolica è più conveniente rispetto ai combustibili fossili inquinanti. Ecco perché, ad esempio, stiamo finanziando uno dei più grandi parchi eolici offshore nel mondo nel Mare del Nord, che fornirà riscaldamento a 50 milioni di case nell’Ue”. “L’era dei combustibili fossili russi in Europa sta per finire. E questa è una grande trasformazione geopolitica””, ha affermato von der Leyen. Perché, ha spiegato, le fonti di approvvigionamento per l’Unione Europea si sposteranno sulla carta geografica “dalla Russia al Sud globale”. E, ha rilevato, “se lo facciamo bene non solo diversifichiamo le forniture di gas e di carburanti fossili; ma investiremo massicciamente nelle rinnovabili in regioni in cui queste risorse sono abbondanti. Se guardiamo l’altro lato del Mediterraneo, al continente africano, lì il sole, il vento e anche il potenziale idroelettrico sono presenti in abbondanza. E se noi investiamo nelle infrastrutture, non solo ci liberiamo dai ricatti che abbiamo sperimentato con la Russia, ma combattiamo anche dalla parte giusta contro il cambiamento climatico”. “La lotta contro il cambiamento climatico è la più importante. E io voglio che l’Europa e gli Stati Uniti siano i migliori alleati In questa lotta”, ha concluso la presidente della Commissione. continua a leggere sul sito di riferimento

Ultime Notizie

Assegnati al Salone della CSR i riconoscimenti del Premio Impatto

Premiata la capacità di misurare le ricadute dei progetti sostenibili Milano, 4 ott. (askanews) - Sostenibili per vocazione e ora anche per valutazione....

India, graffiti su bus della metropolitana: arrestati 4 writer italiani

Bloccati ad Ahmedabad, si indaga pure su graffiti a Delhi Roma, 4 ott. (askanews) - Quattro writer italiani sono stati arrestati dalla polizia...

Le prime pagine dei quotidiani di Martedì 4 Ottobre 2022

RIPRODUZIONE RISERVATA Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo www.dire.it continua a...

Caro bollette, Confapi: a fine ottobre chiuderanno due alberghi e 3 ristoranti

Il presidente del gruppo giovanile, Di Santis: «Serve intervento immediato del governo» NAPOLI – «Il caro bollette ha già fatto le prime vittime nella nostra...

Exclusive Padel Cup, gli ex calciatori: “Sport che ci tiene vivi”

In campo per la prima tappa Msp Brocchi, Coco, Dida, Serginho Roma, 3 ott. (askanews) - La prima tappa della seconda edizione della...